magnesite

Magnesite, quale tipo scegliere

La magnesite è un composto chimico chiamato carbonato di potassio, utilizzato come sistema per contrastare la sudorazione delle mani in diversi sport oltre all’arrampicata, come la ginnastica artistica, sollevamento pesi, etc.

In commercio esistono i seguenti tipi di magnesite:

In polvere

Granulosa

Liquida

La magnesite in polvere fine come il CT Mag Classic “smagnesia” molto di più la mano, quindi sporca anche di più la parete e la roccia, ma consente di smagnesare in modo più rapido ed immediato (basta appena inserire la mano nel portamagnesite), fa molto polverone quindi è tassativamente da non utilizzare in palestra al chiuso e se ne consumerà una quantità maggiore rispetto a quella più granulosa.

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Il Mag Classic di Climbing Technology è una magnesite in polvere fine prodotta in Italia.

 

La magnesite granulosa come il Camp Chunky Chalk ed il Metolius Super Chalk ha il vantaggio di disperdersi meno nell’aria e nell’ambiente, se ne spreca di meno, tuttavia va rotta con la mano all’interno del portamagnesite prima dell’utilizzo e smagnesia un po’ meno la mano rispetto a quella in polvere sottile.

Per quanto riguarda il grip, quale tiene meglio?

La sensazione è molto soggettiva. La magnesite Metolius ha fama di essere la preferita dai climber americani, di durare più a lungo senza formare alcuna patina sulle mani, Camp è particolarmente attenta all’ambiente ed a ciò che si respira ed è l’unica che pubblica i dati rilevati da un laboratorio indipendente sulle proprie confezioni.

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Il Metolius Super Chalk viene considerata una delle magnesiti più efficaci.

 

La magnesite liquida è una miscela di magnesio e alcool. Da un grip forte ed immediato per cui è il tipo di magnesite preferita da chi fa boulder o blocchi, vista la breve durata, che non consente di fare più di 7/8 movimenti con lo stesso grip e visto che non si disperde nell’aria.

In commercio ce ne sono di vari tipi, le più diffuse nelle palestre sono il Pure Grip di Beal e il Power Liquid 200 di Petzl. Camp ha sviluppato il Liquid Chalk, una magnesite liquida priva di alcool, in cui l’assorbimento è leggermente più ritardato rispetto ad altri prodotti, ma è ugualmente efficace ed irrita e secca meno la cute delle mani.

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Il Power Liquid di Petzl è una magnesite liquida a base di alcool e magnesio.

Infine la pallina. Le palline sono riempite di polvere di magnesio, in modo tale da non disperderla copiosamente nell’aria. Si infila la mano nel sacchetto, si “strizza” la pallina e ci si smagnesia le mani senza esagerare. Sono ottime e spesso sono l’unico tipo di magnesite consentito nelle palestre indoor.

Il Mag Classic Ball è una pallina contenente 65g di magnesite in polvere.

 

Salute: è stato rilevato come la magnesite, se inalata in forti quantità possa avere conseguenze tossiche per i polmoni e l’organismo.

Il componente “pericoloso” del carbonato di magnesio è la silice cristallina, che in ogni tipo di magnesite non deve essere presente per più del 1%, questa quota nella magnesite di Camp, per esempio, è del 0,021%.

Acquistare solo magnesite di qualità, prodotta da aziende conosciute ed affidabili.

Il problema dell’inalazione e relativa pericolosità è, di fatto, realistico nelle palestre indoor, piuttosto che in ambiente, dove c’è ampia dispersione. Nelle palestre utilizzate la pallina o la magnesite liquida, non la magnesite sfusa nel sacchetto.

La magnesite, in qualsiasi forma, secca le mani e concorre a screpolare la pelle e rovinarla. E’ utile, dopo aver arrampicato, utilizzare prodotti specifici come il Metolius Hand Repair o il Kletter Retter, per riparare la pelle rovinata.

Infine: volete un trick? per i passaggi più duri ed esplosivi, dove le mani devono dare il massimo anche quando fa caldo, il mix tra magnesite liquida, prima spalmata sulle mani, e magnesite in polvere successivamente applicata, da il massimo grip possibile.