affilare picche

Come affilare le picche da ghiaccio. Una guida pratica.

Pronti per l’inverno? Oltre a “scaldare i motori” c’è chi approfitta dell’autunno per preparare adeguatamente i propri strumenti da battaglia e nello specifico affila la lama della/e proprie piccozze.

Prima di iniziare a spiegarvi come affilare le punte delle picche vogliamo darvi un consiglio: le prime volte fate pratica su lame vecchie. Prima di diventare “maghi della lima” passerete sempre un po’ di tempo a fare tentativi non proprio riusciti e se non volete rischiare di rovinare le vostre Cassin X-Dream nuove di zecca, meglio “tirar piatto” il vecchio alpenstock del nonno.

 

Come dicevamo avere picche ben affilate facilita il lavoro durante l’arrampicata su ghiaccio e ci permette di salire con minor fatica. Significa che serve meno potenza durante il colpo, le punte entrano più facilmente, in profondità e con maggiore precisione, “spaccano” meno il ghiaccio aumentando così anche la nostra sicurezza.

Questo non vuol dire che dovete affilare i vostri strumenti come coltelli da lancio ogni 4 ore. Se vi fate prendere la mano dalla lima andrete a consumare troppo velocemente il metallo, con la conseguenza di dover cambiare prima del tempo la lama della picca, che come ben sapete non costa come un caffé al banco.

Le lame vanno però mantenute e limate con costanza, soprattutto quelle nuove appena uscite dalla fabbrica.

 

COSA SERVE:

  • Una morsa
  • Una lima da metallo piatta con disegno a croce e non unidirezionale
  • Lubrificante idrofobo
  • Un panno

 

È importante non utilizzare una mola, ma limare a mano per non scaldare l’acciaio e alterarne le caratteristiche, è infatti necessario raffreddare l’insieme con grande regolarità per non alterare la struttura dell’acciaio in seguito al surriscaldamento. I denti delle picche si smussano piu facilmente se sono stati riscaldati.

affilare picche

Per prima cosa si corregge la testa sotto il primo dente. Si mette la lama in morsa in modo che i denti siano rivolti verso l’alto. Limare molto delicatamente rispettando scrupolosamente l’inclinazione iniziale della lama e perpendicolarmente ad essa. Piccoli movimenti fluidi, senza mettere troppa pressione in modo da rimuovere meno materiale possibile, la lama durerà più a lungo. Continuare fino a che il metallo è lucido e la parte che prima era smussata è tornata affilata come un coltello.

Affilatura picche

Si prosegue poi con il correggere l’inclinazione del filo limando l’eccedenza del filo per ritrovare l’inclinazione originale. Anche in questo caso movimenti costanti e fluidi, con la lima che arriva dall’alto.

 

L’ultima operazione è la correzione dell filo. Riaffilare gli smussi laterali, qui l’importante è non creare spigoli. Mantenere un piano abbastanza sottile (0,5 mm) al centro. Si aumenterà la durata della lama, senza ridurne l’efficacia.

 

Una volta che la vostra lama è ben affilata, prendete un po’ di lubrificante e passatelo su di essa, andando a togliere l’eccesso con un panno. Questo eviterà il crearsi di ruggine e proteggerà il metallo durante lo stoccaggio.

 

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