passaggio di poppins

Il movimento Yaniro

Il movimento Yaniro, che prende il nome da Tony Yaniro che lo effettuò per risolvere il singolo di Choucas a Buoux, è un movimento che permette di evitare il lancio quando ci si trova su parete strapiombante e diminuisce l’intensità dello sforzo del bloccaggio, consentendo di raggiungere staticamente gli appigli lontani.

A prima vista sembra una manovra un po’ intorcolata, ma il punto di forza del movimento Yaniro è proprio questo, sfruttare il peso della gamba incrociata per aiutarci a “tenere” l’appiglio con la mano, fino ad effettuare un gioco di leve che ci consente di innalzarci.

 

Tony Yaniro

Tony Yaniro in azione sul singolo di Choucas, mentre esegue il “Yaniro”.

 

Esecuzione:

  1. Si tiene una presa con il braccio in bloccaggio.

  2. Si porta la gamba sopra il braccio opposto (ginocchio sopra polso o gomito).

  3. La gamba crea una leva che scarica il peso dal braccio.

  4. Con il corpo stabilizzato si può allungare l’altra mano verso una presa lontana.

Perché è efficace

  • aumenta la stabilità in strapiombo

  • riduce la forza richiesta nel bloccaggio

  • consente allunghi statici molto lunghi quando non ci sono piedi buoni.

Curiosità storica

  • In inglese il movimento è generalmente chiamato “figure-4”, mentre in Francia negli anni ’80 veniva spesso chiamato “mouvement Yaniro”.

  • Una variante è la figure-9, usata soprattutto nel dry tooling e nel ghiaccio

 

Facile? difficile da attuare? e soprattutto, ha senso provare a farlo?

Dipende dalla situazione e dal tipo di parete, non rimane che trovare l’appiglio giusto e provare a metterlo in pratica.

In ogni caso se, anche senza riuscire a chiudere la via, riuscirete a compiere il movimento Yaniro, se non altro farete un figurone con gli astanti.

 

yaniro

Il movimento Yaniro è piuttosto utilizzato nella progressione con piccozze in dry tooling.

 

 

Sestogrado – yes, we climb.