{"id":1392,"date":"2026-03-17T07:00:50","date_gmt":"2026-03-17T06:00:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sestogrado.it\/?p=1392"},"modified":"2026-03-17T07:48:36","modified_gmt":"2026-03-17T06:48:36","slug":"cose-la-sindrome-da-sospensione-inerte-e-come-gestirla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sestogrado.it\/it\/cose-la-sindrome-da-sospensione-inerte-e-come-gestirla\/","title":{"rendered":"Cos\u2019\u00e8 la sindrome da sospensione inerte e come gestirla"},"content":{"rendered":"<p>La sindrome da sospensione inerte, meglio conosciuta come la sindrome da imbracatura, \u00e8 una condizione clinica a evoluzione mortale in breve tempo quando combina la sospensione inerte con la perdita di coscienza.<\/p>\n<p>In parole povere, un climber appeso alla corda che per qualche motivo, sviene o \u00e8 privo di sensi, rischia di morire in 3\/4 minuti.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">S\u00ec, proprio cos\u00ec, si muore in 3\/4 minuti se non si interviene tempestivamente.<\/span><\/p>\n<p>Cos\u2019\u00e8 che determina la morte: la sospensione di un soggetto imbragato ed immobile determina un \u201cbloccaggio\u201d del sangue agli arti inferiori con mancato ritorno al cuore per assenza di pompa muscolare (non muovendosi le gambe, non svolgono pi\u00f9 funzione di pompa di sangue verso il cuore). In aggiunta a questo la compressione dei cosciali provoca un rallentamento del cuore e diminuzione della pressione arteriosa. Tutto ci\u00f2 determina insufficienza cardiocircolatoria che porta alla morte nel giro di pochi minuti per insufficienza\/ischemia cerebrale.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid alignnone wp-image-109030 \" src=\"https:\/\/www.sestogrado.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Primo_soccorso_lavori_quota_sospensione.jpg\" alt=\"sospensione inerte\" width=\"425\" height=\"408\" srcset=\"https:\/\/www.sestogrado.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Primo_soccorso_lavori_quota_sospensione.jpg 474w, https:\/\/www.sestogrado.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Primo_soccorso_lavori_quota_sospensione-300x288.jpg 300w, https:\/\/www.sestogrado.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Primo_soccorso_lavori_quota_sospensione-83x80.jpg 83w, https:\/\/www.sestogrado.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Primo_soccorso_lavori_quota_sospensione-63x60.jpg 63w, https:\/\/www.sestogrado.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/Primo_soccorso_lavori_quota_sospensione-94x90.jpg 94w\" sizes=\"(max-width: 425px) 100vw, 425px\" \/><\/p>\n<p>E&#8217; una evenienza non cos\u00ec improbabile in <strong>ambito lavorativo<\/strong>, dove ci si pu\u00f2 trovare a compiere lavori su fune per lungo tempo, da soli, senza avere un partner a diretto contatto. In questo contesto, un semplice malore pu\u00f2 degenerare in qualcosa di pi\u00f9 serio, ma anche in arrampicata e soprattutto <strong>alpinismo<\/strong>, non \u00e8 una evenienza cos\u00ec rara.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Che cosa fare<\/strong> in caso di soggetto privo di conoscenza, che rischia di subire questa tragica conseguenza? Non c\u2019\u00e8 altro da fare se non calare immediatamente il compagno in stato di pericolo, anche se nel corso della calata il compagno, non essendo vigile, striscia o impatta lievemente contro la parete, il rapporto costo beneficio nel salvargli la vita \u00e8 sicuramente a favore di questa operazione. Se possibile, calarlo a terra o comunque cercare di calarlo su cengia o sbalzo roccioso dove, essendo appoggiato alla parete, il compagno non sta subendo lo \u201cschiacciamento\u201d dei cosciali. E\u2019 importante togliere l\u2019infortunato da quella posizione quanto prima possibile. Subito dopo allertare i soccorsi. Se per qualche motivo non fosse possibile calare l\u2019infortunato, un compagno, stando attento a non correre rischi a sua volta, deve raggiungerlo, metterlo nella posizione semiseduta alzandogli le ginocchia o le gambe e sollevare torace e testa.<\/p>\n<p>Tuttavia, per non \u201candarsela a cercare\u201d ci sono dei <strong>possibili segnali precursori<\/strong> di uno sviluppo in negativo che andrebbero riconosciuti e correttamente gestiti:<\/p>\n<p>&#8211; disidratazione<\/p>\n<p>&#8211; sottovalutazione\/non conoscenza del problema<\/p>\n<p>&#8211; sfinimento<\/p>\n<p>&#8211; patologie pre-esistenti<\/p>\n<p>&#8211; errori nella regolazione dell\u2019imbragatura<\/p>\n<p>&#8211; eventi traumatici per caduta da oggetti dall\u2019alto<\/p>\n<p>&#8211; comparsa di malessere, sudorazione, nausea, vertigini, formicolii alle gambe o alle braccia, tachicardia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Aspetti che in caso di insorgere della sindrome, <strong>ne facilitano la corretta gestione<\/strong>:<\/p>\n<p>&#8211; non essere soli (se si arrampica in autosicura da soli, al sopraggiungere della sindrome non c\u2019\u00e8 nessuno che ci pu\u00f2 aiutare)<\/p>\n<p>&#8211; conoscere le manovre di autosoccorso e di soccorso<\/p>\n<p>&#8211; saper riconoscere segni precursori ed interrompere l\u2019attivit\u00e0<\/p>\n<p>&#8211; buona condizione psico-fisica<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-109029 img-fluid\" src=\"https:\/\/www.sestogrado.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/download.jpg\" alt=\"sospensione inerte\" width=\"298\" height=\"398\" srcset=\"https:\/\/www.sestogrado.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/download.jpg 194w, https:\/\/www.sestogrado.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/download-60x80.jpg 60w, https:\/\/www.sestogrado.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/download-45x60.jpg 45w, https:\/\/www.sestogrado.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/download-67x90.jpg 67w\" sizes=\"(max-width: 298px) 100vw, 298px\" \/><\/p>\n<p>Le <strong>procedure<\/strong> da seguire in caso si verifichi la sindrome da sospensione inerte, dopo aver attivato il soccorso, sono quelle di: <strong>mantenere ginocchia e busto sollevato di 30\u00b0<\/strong> e tenerlo sollevato e di seguire le indicazioni che seguono dal soccorso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Credits: Le Alpi Venete autunno-inverno 2011 &#8220;Materiali e tecniche: La sindrome da sospensione inerte&#8221; Mario Milani.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Evitare una evoluzione clinica con conseguenze mortali in breve tempo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":109028,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[],"class_list":["post-1392","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libro-di-vetta"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Cos\u2019\u00e8 la sindrome da sospensione inerte e come gestirla - Sestogrado<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Evitare una evoluzione clinica con conseguenze mortali in breve tempo. 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Tutto ci\u00f2 determina insufficienza cardiocircolatoria che porta alla morte nel giro di pochi minuti per insufficienza\/ischemia cerebrale.Che cosa fare in caso di soggetto privo di conoscenza, che rischia di subire questa tragica conseguenza? Non c\u2019\u00e8 altro da fare se non calare immediatamente il compagno in stato di pericolo, anche se nel corso della calata il compagno, non essendo vigile, striscia o impatta lievemente contro la parete, il rapporto costo beneficio nel salvargli la vita \u00e8 sicuramente a favore di questa operazione. Se possibile, calarlo a terra o comunque cercare di calarlo su cengia o sbalzo roccioso dove, essendo appoggiato alla parete, il compagno non sta subendo lo \u201cschiacciamento\u201d dei cosciali. E\u2019 importante togliere l\u2019infortunato da quella posizione quanto prima possibile. Subito dopo allertare i soccorsi. 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Tutto ci\u00f2 determina insufficienza cardiocircolatoria che porta alla morte nel giro di pochi minuti per insufficienza\/ischemia cerebrale.Che cosa fare in caso di soggetto privo di conoscenza, che rischia di subire questa tragica conseguenza? Non c\u2019\u00e8 altro da fare se non calare immediatamente il compagno in stato di pericolo, anche se nel corso della calata il compagno, non essendo vigile, striscia o impatta lievemente contro la parete, il rapporto costo beneficio nel salvargli la vita \u00e8 sicuramente a favore di questa operazione. Se possibile, calarlo a terra o comunque cercare di calarlo su cengia o sbalzo roccioso dove, essendo appoggiato alla parete, il compagno non sta subendo lo \u201cschiacciamento\u201d dei cosciali. E\u2019 importante togliere l\u2019infortunato da quella posizione quanto prima possibile. Subito dopo allertare i soccorsi. 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La sindrome da sospensione inerte, meglio conosciuta come la sindrome da imbracatura, \u00e8 una condizione clinica a evoluzione mortale in breve tempo quando combina la sospensione inerte con la perdita di coscienza.In parole povere, un climber appeso alla corda che per qualche motivo, sviene o \u00e8 privo di sensi, rischia di morire in 3\/4 minuti.S\u00ec, proprio cos\u00ec, si muore in 3\/4 minuti se non si interviene tempestivamente.Cos\u2019\u00e8 che determina la morte: la sospensione di un soggetto imbragato ed immobile determina un \u201cbloccaggio\u201d del sangue agli arti inferiori con mancato ritorno al cuore per assenza di pompa muscolare (non muovendosi le gambe, non svolgono pi\u00f9 funzione di pompa di sangue verso il cuore). In aggiunta a questo la compressione dei cosciali provoca un rallentamento del cuore e diminuzione della pressione arteriosa. Tutto ci\u00f2 determina insufficienza cardiocircolatoria che porta alla morte nel giro di pochi minuti per insufficienza\/ischemia cerebrale.Che cosa fare in caso di soggetto privo di conoscenza, che rischia di subire questa tragica conseguenza? Non c\u2019\u00e8 altro da fare se non calare immediatamente il compagno in stato di pericolo, anche se nel corso della calata il compagno, non essendo vigile, striscia o impatta lievemente contro la parete, il rapporto costo beneficio nel salvargli la vita \u00e8 sicuramente a favore di questa operazione. Se possibile, calarlo a terra o comunque cercare di calarlo su cengia o sbalzo roccioso dove, essendo appoggiato alla parete, il compagno non sta subendo lo \u201cschiacciamento\u201d dei cosciali. E\u2019 importante togliere l\u2019infortunato da quella posizione quanto prima possibile. Subito dopo allertare i soccorsi. Se per qualche motivo non fosse possibile calare l\u2019infortunato, un compagno, stando attento a non correre rischi a sua volta, deve raggiungerlo, metterlo nella posizione semiseduta alzandogli le ginocchia o le gambe e sollevare torace e testa.","og_url":"https:\/\/www.sestogrado.it\/it\/cose-la-sindrome-da-sospensione-inerte-e-come-gestirla\/","og_site_name":"Sestogrado","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/pages\/Sestogrado\/1542635979353017?ref=bookmarks","article_published_time":"2026-03-17T06:00:50+00:00","article_modified_time":"2026-03-17T06:48:36+00:00","og_image":[{"width":785,"height":681,"url":"https:\/\/www.sestogrado.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/421_2019_4126_Fig5_HTML.png","type":"image\/png"}],"author":"admin","twitter_misc":{"Scritto da":"admin","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.sestogrado.it\/cose-la-sindrome-da-sospensione-inerte-e-come-gestirla\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.sestogrado.it\/cose-la-sindrome-da-sospensione-inerte-e-come-gestirla\/"},"author":{"name":"admin","@id":"https:\/\/www.sestogrado.it\/en\/#\/schema\/person\/79f414dc6904c7d2eef9d047c045f445"},"headline":"Cos\u2019\u00e8 la sindrome da sospensione inerte e come gestirla","datePublished":"2026-03-17T06:00:50+00:00","dateModified":"2026-03-17T06:48:36+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.sestogrado.it\/cose-la-sindrome-da-sospensione-inerte-e-come-gestirla\/"},"wordCount":986,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.sestogrado.it\/en\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.sestogrado.it\/cose-la-sindrome-da-sospensione-inerte-e-come-gestirla\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.sestogrado.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/421_2019_4126_Fig5_HTML.png","articleSection":["Libro di vetta"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.sestogrado.it\/cose-la-sindrome-da-sospensione-inerte-e-come-gestirla\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.sestogrado.it\/it\/cose-la-sindrome-da-sospensione-inerte-e-come-gestirla\/","url":"https:\/\/www.sestogrado.it\/it\/cose-la-sindrome-da-sospensione-inerte-e-come-gestirla\/","name":"Cos\u2019\u00e8 la sindrome da sospensione inerte e come gestirla - Sestogrado","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.sestogrado.it\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.sestogrado.it\/it\/cose-la-sindrome-da-sospensione-inerte-e-come-gestirla\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.sestogrado.it\/cose-la-sindrome-da-sospensione-inerte-e-come-gestirla\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.sestogrado.it\/wp-content\/uploads\/2021\/05\/421_2019_4126_Fig5_HTML.png","datePublished":"2026-03-17T06:00:50+00:00","dateModified":"2026-03-17T06:48:36+00:00","description":"Evitare una evoluzione clinica con conseguenze mortali in breve tempo. 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