{"version":"1.0","provider_name":"Sestogrado","provider_url":"https:\/\/www.sestogrado.it\/it","title":"Progressione su ghiacciaio: la conserva lunga - Sestogrado","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"aCD0cOr7KE\"><a href=\"https:\/\/www.sestogrado.it\/it\/progressione-ghiacciaio-la-conserva-lunga\/\">Progressione su ghiacciaio: la conserva lunga<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.sestogrado.it\/it\/progressione-ghiacciaio-la-conserva-lunga\/embed\/#?secret=aCD0cOr7KE\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Progressione su ghiacciaio: la conserva lunga&#8221; &#8212; Sestogrado\" data-secret=\"aCD0cOr7KE\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/* ]]> *\/\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.sestogrado.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/conserva-lunga.jpg","thumbnail_width":900,"thumbnail_height":600,"description":"Camminare su un ghiacciaio \u00e8 un po' come camminare in un campo minato, non puoi sapere mai con certezza dove si trova il pericolo. Un'immensa (anche se di questi tempi forse \u201cimmensa\u201d non \u00e8\u00a0 l'aggettivo corretto) distesa costellata di buchi e spaccature, i famigerati crepacci, di dimensioni e profondit\u00e0 diverse che spesso si nascondono sotto un leggero strato di neve. Davvero difficile, a volte quasi impossibile, individuarne con esattezza la presenza oppure comprendere se i ponti di neve che si sono formati sopra di essi grazie al lavoro del vento sono forti a sufficienza da reggere il passaggio di una o pi\u00f9 persone. Una \u201cpasseggiata\u201d su ghiacciaio non avr\u00e0 mai fattore di rischio zero, ma legandosi in cordata in maniera corretta \u00e8 possibile limitare il pi\u00f9 possibile gli incidenti. Se sono le prime volte che vi avventurate in un ambiente di questo tipo il consiglio \u00e8 sempre e solo uno: quello di affidarvi a una guida alpina che vi possa spiegare ed insegnare direttamente sul campo le giuste procedure da seguire."}