{"version":"1.0","provider_name":"Sestogrado","provider_url":"https:\/\/www.sestogrado.it\/it","title":"Finale 51 rock climbing a Finale Ligure - Sestogrado","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"pZ8MRvnmDp\"><a href=\"https:\/\/www.sestogrado.it\/it\/prodotto\/finale-51-rock-climbing-a-finale-ligure\/\">Finale 51 rock climbing a Finale Ligure<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.sestogrado.it\/it\/prodotto\/finale-51-rock-climbing-a-finale-ligure\/embed\/#?secret=pZ8MRvnmDp\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Finale 51 rock climbing a Finale Ligure&#8221; &#8212; Sestogrado\" data-secret=\"pZ8MRvnmDp\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script type=\"text\/javascript\">\n\/* <![CDATA[ *\/\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/* ]]> *\/\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.sestogrado.it\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/01.jpg","thumbnail_width":1000,"thumbnail_height":1000,"description":"Finale 51 \u00e8 la bibbia dell'arrampicata del Finalese, realizzato in due volumi raccolti in un box , con all'interno un codice che permette di scaricare gratuitamente l'app della guida sviluppata da Vertical-life per poter andare in falesia solo con lo smartphone o il tablet. Una guida celebrativa con foto d' epoca ed attuali a fare da contorno a racconti dei climber che hanno fatto la storia del Finalese.51 anni fa veniva tracciata la prima via di arrampicata sulle pareti del Finalese, la pi\u00f9 famosa area d\u2019arrampicata italiana. Finale 51 celebra questo periodo con una guida doppia che raccoglie tutte le pareti della zona, oramai quasi 200 settori con circa 4000 vie.L'autore, Andrea Gallo, il top climber, il visionario, l\u2019imprenditore, il talebano anti scavo, il fotografo e il film-maker. Uno dei pochi climbers italiani in grado di riassumere pi\u00f9 generazioni e altrettanti modi di vivere la scalata presenta la nuova guida di Finale Ligure, per la prima volta cofanettata elegantemente in due volumi e dotata di app da cellulare. Un lavoro figlio dei tanti precedenti, ma pur sempre gigantesco. E questa volta arricchito da immancabili foto d\u2019epoca, perch\u00e8 ormai Gullich e Berhault sono gi\u00e0 epoca. 750 pagine, uno splendido ed elegante regalo da fare a un amico climber e da fare a s\u00e8 stessi se la passione della verticale \u00e8 quella che ci dovrebbe essere. Sopratutto pensando a quante vie sono state chiodate e richiodate con i proventi delle guide di Andrea.\"Roccia a Finale ce n\u2019\u00e8 ancora, basta vederla\u2026negli ultimi anni sono nati settori molto belli in falesie classiche, penso ad Altro Livello a Pianarella o al settore delle Ombre Blu ri\/scoperto dal duo Lorenzo Cavanna-Elisabetta Caserini (che \u00e8 una delle guide italiane, uomini compresi, pi\u00f9 attive): hanno anche anche trovato nuove linee incredibili a Perti Settentrionale, sotto gli occhi di tutti, e cosa dire delle nuove vie di Michelangelo Sanguineti al Bric del Frate o delle scoperta fatta da Renato Delfino che alla Rocca degli Uccelli era tutto da fare? Certo, per le strutture totalmente nuove non si pu\u00f2 pensare di trovare un altro Monte Cucco, ma alcune falesie tipo il Kaimano sono di gran qualit\u00e0, poi ci sono le tante microstrutture criticate da tanti, ma sempre affollate: \u00e8 un nuovo approccio all\u2019arrampicata, strutture basse con chiodatura ravvicinate, sempre su roccia super, ci stanno eccome.\""}